top of page
alex-perez-pEgsWN0kwbQ-unsplash.jpg

Ricevi la newsletter settimanale coi nuovi post

Grazie, ci sentiamo via email!

Un percorso spirituale senza shadow work ti trasformerà in uno snob del cazzo💛

Faccio la cattivella a volte coi titoli, lo so😇

Ma li scrivo così per un motivo.


Sono simpatiche provocazioni che lancio con Amore e voglia di Verità, e che uso per pungolare prima di tutto una parte della MIA personalità.


Sapete quante volte in passato ho pensato di fare l’eremita, ritirarmi a vita privata, lasciare la società alle spalle? Tantissime.


“Spiritualmente” sembrava la scelta giusta.

Così almeno non dovevo scontrarmi con tutte quelle scocciature umane, quelle energie scomode, sporche e cattive che “ti tirano giù” tipo i soldi, la famiglia, il sesso, “la gente inconsapevole”…


Insomma: la Matrix stessa.


Meglio uscire da questa maledetta Matrix che averci a che fare no?


Suona superiore ed elevato.


Ma allo stesso tempo suona un po’ snob, che dite? Suona come un’evasione. Suona come una trappola dell’ego - un ego spiritualizzato, ma sempre ego.


Quando l’ho capito, mi sono fatta una bella risata davanti all’ennesima “scoreggia” del mio ego e ho capito che la direzione della mia incarnazione ad oggi non è separarmi dall’esperienza umana.


Allora è sorta la domanda: come posso navigare questa esperienza in maniera più consapevole e meno distruttiva?


Perché parliamoci chiaro: senza i giusti strumenti, sto videogioco è un po’ un dito al culo🥴


La risposta è stata il lavoro alchemico.


Ci tengo a dirlo: non esiste “il percorso spirituale giusto”, nel senso che ognuno di noi è nella sua personale ricerca!


Ma chiediamoci anche con umiltà cosa ha DAVVERO senso in questo momento per la nostra incarnazione.


E in questo momento, io lo sento forte e chiaro: non sono qui per ritirarmi dal gioco, ma per imparare a giocarlo sempre più consapevolmente.


Sono qui per fare questa esperienza, imparare da essa e contribuire all’espressione del Divino attraverso l’umano.

Sono qui perché l’Essere mi scorra dentro mentre esperisco la vita appieno, nella sua gioia più liberata ma anche nel suo dolore più profondo.


Se queste parole vi risuonano… Allora la vostra strada è quella dell’Alchimista, che si sporca le mani con la materia grezza e oscura nell’intento di riuscire a unire i percepiti opposti: il sacro e il profano, il cielo e la terra, il divino e l’umano.


//


Ed ecco il motivo per cui amo parlarvi di alchimia e non semplicemente di spiritualità: l’alchimia è una scienza esoterica che porta a “fondere” l’aspetto trascendentale e spirituale dell’esistenza con l’aspetto umano e oscuro.


Il contatto con l’Essere viene SEMPRE accompagnato da un lavoro di shadow work - che non è semplicemente “fare journaling”, ma è portare l’inconscio alla luce della coscienza attraverso l’auto-osservazione e il trasmutare questo inconscio individuale e collettivo utilizzando la Legge dello Specchio.


Queste due cose vanno letteralmente di pari passo, a braccetto. Non c’è l’una senza l’altra: più si discende nell’ombra, più ci si risveglia all’Essere. Perché l’alchimia ti dice letteralmente: hai bisogno di discendere per ascendere.


L’alchimia non bypassa né nega aspetti della matericità e oscurità umana - come la relazione umana e di coppia, la creatività, la sessualità, i soldi, le emozioni pesanti, la rabbia.

Anzi ci aiuta proprio a portarci dentro sempre più consapevolezza, trasformarli ed elevarli.


L’alchimia infatti ci pone costantemente di fronte a questa scomoda domanda: quanto sei davvero disposto a “sporcarti le mani” con l’esperienza umana?

Vuoi il Paradiso… Ma quanto sei disposto a esplorare i vari gironi del’Inferno e del Purgatorio?


Quanto sei disposto a metterti di fronte a cose scomode e oscure ed esplorarle, e permetterti anche di “sbagliare”, pasticciare… Metterti davanti alla “merda brutta e puzzolente”, e nel caso finire anche per caderci dentro con tutte le scarpe...


Ma poi riemergere e renderti conto che mh, forse ci puoi portare consapevolezza in tutta quella merda, non solo affogarci dentro o ignorarla del tutto… Ma se non l’avessi prima di tutto incontrata, non lo avresti capito.


L’alchimia ti dice: tu non sei qui per elevarti “al di sopra” dell’esperienza umana. Non sei qui per andare a meditare su una montagna e ritirarti dal gioco umano, ma per imparare a giocarlo in maniera sempre più consapevole.

Non sei qui per uscire dalla Matrix e farci mai più ritorno, ma per conoscerne talmente a fondo le sue regole da imparare, in un certo qual modo, ad “hackerarle”. Sei Neo, sei Trinity 😉


Sei qui per assumerti la responsabilità Divina di aver scelto di “scendere” in questo gioco umano, PROPRIO CON tutti i suoi lati “oscuri”. Sei qui per risvegliarti da DENTRO la vita, non al di fuori di essa.


L’alchimia ti mette i piedi bene a terra, e contemporaneamente ti fa spiccare il volo.

Ovviamente l’alchimia è processo, una magnus opus che non basta una vita per completare.

Porsi in equilibrio tra la Terra e il Cielo è un lavoro quotidiano che richiede impegno, non è un gioco da ragazzi.


Io sono qui a fare quest’opera gigantesca insieme a voi, fallendo miseramente giorno dopo giorno ma progredendo anche meravigliosamente giorno dopo giorno.


Nella sfida continua di portare consapevolezza e rivelare l’Essenza persino negli aspetti più difficili e oscuri dell’esperienza umana.


Perché è proprio questa la sfida dell’alchimia: unire Sacro e Profano, Cielo e Terra, Spirito e Materia, e rivelare che, in ultima istanza, questa separazione è sempre stata un’illusione.

Comments


© 2023 Silvia Frattali - Privacy Policy - Termini & Condizioni

  • Instagram
  • YouTube
  • Telegram
  • TikTok
  • SoundCloud
  • Email
bottom of page