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Sii il cambiamento che vuoi vedere nel partner.

Un tranellino che ci tira spesso l’ego quando siamo in una relazione di coppia è la tendenza, soprattutto quando ci sono attriti e incomprensioni, a concentrarci eccessivamente sul comportamento dell’altro e su come dovrebbe cambiare.


Ci dimentichiamo che l’altro ci sta facendo prima di tutto da specchio riflesso di nostre energie interne.

Ci dimentichiamo che questo lavoro comincia e finisce sempre con noi.


Fare alchimia in una relazione ci invita a imparare a portare consapevolezza prima di tutto su quale energia noi portiamo nella relazione col partner e su come noi contribuiamo alla creazione di determinate dinamiche.


Il lavoro è di trasmutazione della nostra energia, dell’energia che siamo capaci di incarnare ed emanare noi nella relazione.


Il nostro stato di coscienza è estremamente potente, spesso più potente del cercare di imporci solo con la teoria del linguaggio, ed è capace di evocare potenti trasformazioni nelll’altro e nella dinamica relazionale.


Ma questo accade solo se…


Lasciamo andare l’ossessivo bisogno che queste trasformazioni accadano al di fuori di noi a ogni costo, nei modi e tempi che detta il nostro ego, e ci concentriamo prima di tutto sulla trasformazione dentro di noi.


Con la fiducia che questo avrà potere immenso sull’esterno, un potere armonico e organico, che potrebbe portare la relazione in direzioni inaspettate e fuori dal controllo dell’ego (anche a una possibile fine della relazione!) ma comunque sempre nella direzione più allineata al percorso evolutivo di entrambi.


Non appena togliamo il focus eccessivo sull’altro e lo spostiamo in primis su di noi e sul trasmutare le nostre energie… Magicamente l’altro potrebbe iniziare proprio a danzare insieme a noi, e non più contro di noi.


La relazione potrebbe rifletterci proprio la trasformazione che desideravamo, ma non perché abbiamo costretto il partner a cambiare puntandogli il dito contro o manipolandolo con giochi subdoli (anche la Legge dello Specchio diventa subdola se utilizzata a fini manipolatori😉). Anzi accadrà proprio perché abbiamo smesso di cercare di cambiare il comportamento dell’altro.


Abbiamo scelto di lasciare l’altro libero di essere e iniziato a incarnare l’energia del cambiamento noi in primis, in maniera naturale e armonica, non costruita. E questo naturalmente, se il partner porta il nostro stesso fuoco dentro di sé, ispirerà il cambiamento anche in lui.


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Un desiderio genuino si nasconde sotto alla spinta dell’ego di voler cambiare l’altro: la voglia di creare connessione e verità in una relazione. Il desiderio di costruire una coppia autentica e profonda, di portarla a un’ottava più alta.


Questo desiderio è sacro…


Ma l’identificazione con l’ego distorce questa genuina scintilla e nel cercare di realizzare il desiderio ci fa perdere in giri contorti e controproducenti (è un po’ il suo meccanismo con tutto…).


C’è una sottile ma sostanziale differenza tra il cercare di cambiare il partner a ogni costo e l’ispirarsi a vicenda nell’incarnare sempre di più la propria autenticità…


In uno c’è un’energia sotterranea di resistenza e pressione, nell’altro c’è un’energia armonica, di libertà.


Nel primo caso non otteniamo il risultato, anzi, essendo concentrati troppo sull’altro creiamo crescenti resistenze e distanze.


Siamo troppo attaccati alla specifica persona e relazione, e a come dovrebbero andare le cose.


Nel secondo caso, lasciamo andare l’attaccamento e spostiamo il focus in primis su di noi, capendo che l’aspetto fondamentale del percorso è creare la trasformazione che vogliamo vedere fuori, dentro.


Questa trasformazione poi inevitabilmente si riflette sulla realtà esterna.

Quindi, anche sulla relazione.


Il risultato è che o il partner ci segue nell’evoluzione, o la relazione naturalmente decade, perché le energie non si allineano più e le strade si dividono.


In ogni caso, la trasmutazione in noi è avvenuta, perché ci siamo connessi alla voglia genuina di incarnarla noi in primis, e abbiamo lasciato andare il bisogno estremo che la incarnasse l’altro.


A livello evolutivo, siamo in pieno allineamento.


Se non sarà questo partner a rifletterci il cambiamento, sarà senza dubbio il prossimo…


Ma per noi avrà sempre meno importanza, seppur il desiderio di fondo sarà sempre presente.


Ma questo switch avviene solo quando siamo disposti a lasciar andare quel bisogno estremo dell’ego di cambiare l’altro - interrogandoci anche sul perché avviene questa spinta impellente.

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